Home Il coro La Storia Repertorio Media Archivio Contatti
In Evidenza

Il Coro Ars Nova nel corso degli anni ha inserito nel proprio repertorio  brani sacri e profani abbracciando un ampio periodo storico che va dal 1400 ai giorni nostri .
Negli ultimi anni, grazie alla collaborazione con diversi compositori come Teodoro Laino e Claudio De Siena,  ha messo in scena anche brani del repertorio classico della Canzone Napoletana appositamente arrangiati a quattro voci . <continua>

E’ l’autore del suggestivo Stabat Mater che è parte del programma contenuto ne “’O Passio”, la nuova rappresentazione musicale-teatrale che il coro ArsNova presenterà a partire dalla prossima Settimana Santa. Tommaso Traetta nacque a Bitonto nel 1727 e morì a Venezia nel 1779. Compositore di scuola napoletana, fu allievo di Nicola Porpora e Francesco Durante. Ha scritto numerose Messe, Mottetti e Litanie per le chiese di Napoli dove, ancora oggi, si conservano numerosi suoi manoscritti.

Le nonne e le mamme, riferendosi alla Passione di Cristo che si declama inoccasione della Domenica delle Palme e del Venerdì Santo, usavano dire:
“ Oggi ‘a Messa é longa pecchè se legge ‘o Passio“.
‘O Passio vuole riproporre il sentimento del Sacro che è stato completamente dimenticato nell’inferno consumistico del mondo moderno. <Continua>


PROSSIMI IMPEGNI

Se ci chiedessero “ che cosa significa far parte di un Coro polifonico “,potremmo rispondere in molti modi. Potremmo dire semplicemente che amiamo il bel canto o che ci piace cantare insieme ad altri o che amiamo un certo repertorio o che,ancora di più,ci piace esibirci e raccogliere l’applauso  e l’approvazione di chi ci ascolta. La maggior parte di noi non lo sa esattamente.Ci definiamo un Coro amatoriale perché alcuni di noi non conoscono benissimo la musica né tanto meno sono musicisti diplomati al Conservatorio,ma  un numero consistente di  cantori  Ars Nova è preparato e competente. <continua>

Sabato 20 febbraio 2016    [StabatMater.mp3]

Traetta scrisse lo Stabat Mater ispirandosi, come d'altronde hanno fatto tutti i musicisti prima e dopo di lui,alle Laude di Jacopone da Todi,autore del nostro Medioevo.
Jacopone visse da  monaco seguendo gli insegnamenti francescani e volle celebrare  con i suoi versi,il pianto e il dolore di una madre ai piedi di quella croce su cui viene trafitto suo figlio.
Traetta rappresenta la sofferenza più grande, quella di sopravvivere al proprio figlio, con un intreccio dilaniante di voci : il pianto inconsolabile dei soprani si fonde con quello incredulo dei contralti, sostenuto dalla compostezza dei bassi e dall'umano grido dei tenori.
Gli storici della musica, con linguaggio tecnico, sottolineano i cromatismi ricercati di questa composizione che, appunto, vogliono trasmettere con il canto l'immenso dolore di Maria.
Ascoltare la nostra interpretazione di sabato, nonostante le premesse per niente confortanti, l'esecuzione a cappella, e un'acustica impietosa, ha suscitato l'effetto ricercato: coinvolgimento ,emozione ma anche stupore ,con una buona dose di orgoglio, nel riconoscere tutti noi capaci di trasmettere tutto questo. [Sandra Saccone]  

Venerdi 25/3/2016

Venerdì Santo
Funzione presso la
Chiesa di Sant'Antonio Caserta

Domenica 27/3/2016

Messa di Pasqua
Chiesa di Sant'Antonio
Caserta

Sabato
9/4/2016

Partecipazione alla
"Piazza Incantata"
P.zza Plebiscito
NAPOLI